Marketing e pubblicità non sono la stessa cosa!

QuattroP

Con questo post, almeno per ora, archiviamo la questione stereotipi sul marketing.

Non a caso ho lasciato per ultimo uno di quelli più noti, in realtà non molto difficile da sconfiggere, ma estremamente radicato.

Salve, piacere di conoscerla, di cosa si occupa?

Salve, piacere mio, lavoro nel marketing, lei?

Oh, anche io mi occupo di pubblicità, allora siamo colleghi!

Cerchiamo dunque di capire perché no, non siamo colleghi.

Nel lontano 1960 Jerome McCarthy teorizzò le cosiddette “4P del marketing”, vediamole:

  • Prodotto
  • Prezzo
  • Distribuzione (place, in inglese)
  • Promozione

Per comprendere la 4P, che quella che a noi oggi interessa, è necessario analizzare, seppur brevemente, le altre tre.

  • Prodotto, o servizio: è un bene che si vende sul mercato per soddisfare il bisogno di determinati consumatori.
  • Prezzo: è il corrispettivo che un consumatore è disposto a pagare per ottenere un bene o servizio. Se sei un albergatore sai bene quante siano le variabili (interne ed esterne) di cui tenere conto in un mercato sempre più dinamico.
  • Place: è l’insieme di attività necessarie a far giungere un determinato prodotto ad un determinato cliente. Pensa, ad esempio, come i canali online abbiano stravolto la distribuzione nel mondo alberghiero.

Ecco dunque che così arriviamo alla quarta P, la promozione. Marketing significa analizzare la propria attività imprenditoriale e il mercato, convincendo un potenziale cliente di aver il prodotto giusto per lui, per riuscire poi a venderglielo.

Pubblicità, invece, è il comunicare (nel modo più convincente e persuasivo possibile) l’esistenza del suddetto prodotto.

Le anatre depongono le loro uova in silenzio. Le galline invece schiamazzano come impazzite. Qual è la conseguenza? Tutto il mondo mangia uova di gallina”. – Henry Ford

In altri termini, all’interno dello sconfinato mondo del marketing la pubblicità rappresenta solo la quarta P, una, per quanto significativa, piccola parte.

La pubblicità è “ciò che rende pubblico qualcosa a qualcuno”. Ma se prima non analizziamo il mercato a cui dobbiamo rivolgerci, plasmando quindi il prodotto in funzione dell’esigenza di un determinato target, cos’è che dovremmo rendere pubblico?

Il marketing ingloba (anche) la pubblicità ma le due cose non coincidono.

Quindi no, mi dispiace, abbiamo tanto da dirci e da condividere, ma non siamo colleghi.

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